LE 5 COSE IMPORTANTI CHE HO IMPARATO SULLA CREATIVITÀ - THEATRE&DESIGN FOR GROWTH

LE 5 COSE IMPORTANTI CHE HO IMPARATO SULLA CREATIVITÀ

Live the life you want

creatività e life design

Si sente molto parlare di creatività e non più solo in ambiti legati all’arte, ma come caratteristica importante anche nelle diverse sfere della vita personale e professionale.
Nell’articolo ho riassunto 5 cose importanti che ho imparato sulla creatività.

Personalmente ho sempre creduto che l’allenamento della creatività potesse aiutare a risolvere i piccoli problemi quotidiani come quelli più importanti della nostra vita.
Per questo creai a Brighton-UK la Creativity Gym un luogo dove poter partecipare liberamente ad esercizi creativi con il solo scopo di allenare le proprie capacità creative.
E fu un’esperienza sorprendente.

Di seguito vi propongo una sintesi sulla creatività che ho realizzato tenendo conto dell’esperienza fatta attraverso la Creativity Gym e tutti i libri che ho letto sull’argomento.

LE 5 COSE IMPORTANTI CHE HO IMPARATO SULLA CREATIVITÀ -life design

5 cose importanti sulla creatività

1. La creatività ci fornisce un metodo per affrontare aspetti privati e professionali

E ci serve un metodo? SI. Avere un metodo è sempre utile per riuscire ad ottimizzare tempi e risorse, e soprattutto per avere dei binari che ci possano guidare. 
Studi ci dicono che la nostra mente agisce sempre cercando di trovare la strada più corta e ripetendo sempre meccanismi conosciuti. Ma se vogliamo affrontare qualcosa in modo diverso, per avere risultati diversi, dobbiamo cambiare strada. Il metodo creativo ci aiuta ad andare sui binari giusti. 
Ce lo spiega lo psicologo sociale Graham Wallas che ha studiato un metodo.

Il metodo creativo secondo il modello delle 4 fasi di G. Wallas

IL METODO CREATIVO | LIFE DESIGN

– la prima è la preparazione, durante la quale il creatore raccoglie più informazioni possibili su una problematica; 
– la seconda è l’incubazione, nella quale il creatore lascia fermentare le nuove conoscenze mentre l’inconscio subentra nel processo e intraprende quello che Einstein ha definito “gioco combinatorio”; 
– la terza è l’illuminazione, nel momento in cui abbiamo una nuova intuizione, che viene definita come il culmine di una serie di “associazioni”; 
– l’ultima fase è la verifica, durante la quale il creatore approfondisce le sue intuizioni e ne trasmette il valore agli altri. 

Questa è molto simile anche al metodo del design in generale e del Life Design (leggi qui un approfondimento sul Life Design)

2. La creatività cambia il nostro approccio

La base del comportamento creativo è il “possibilismo”.  

Hubert Jaoui nel libro “Siamo tutti creativi” dice …”Non tutto è possibile, ma molto si può fare. Molto più di quanto crediamo. La base del comportamento creativo è il “possibilismo”. Non troverete questa parola nel dizionario, ma ne avete già colto il significato e l’utilità. Nessun essere umano è una vittima predestinata…Salvo colui che accetta di esserlo. Ci sono sempre alternative, eccetto che nei casi estremi”. 

Se assumiamo questo atteggiamento mentale riusciremo con più facilità a trovare nuove soluzioni. E il mindset è fondamentale anche per chi desidera analizzare la propria vita per migliorarla. Avere una mentalità creativa è una delle chiavi per reindirizzare la propria vita, per diventare dei veri Life designer. (Qui il mio articolo Come una mentalità da designer aiuta a cambiare vita )

Piccolo esperimento creativo

se vuoi una buona idea inizia con il trovare molte idee .

Individuiamo un problema e proviamo a pensare che sia possibile risolverlo. Ora proviamo a scrivere 10 soluzioni diverse dalla più fantasiosa alla più banale. Tra queste 10 è probabile che troveremo la risposta al nostro problema.

Caratteristiche di una mente creativa

Nel libro “Creative Confidence” gli autori Tom e David Kelley  hanno studiato le menti creative e hanno capito che i creativi sono attenti a non giudicare frettolosamente le loro idee. A differenza di una mente analitica, non cercano l’unica soluzione possibile, perché sanno che ci sono molte possibili soluzioni. Questa apertura mentale prima di tutto li rende meno ansiosi nella ricerca di soluzioni. Le menti creative si approcciano al problema cercando il maggior numero di soluzioni possibili, solo in seguito convergeranno verso quella migliore da implementare. Non hanno fretta di trovare una soluzione e non giudicano le proprie idee. 

3. La creatività ci rende vivi. 

C’è una grande differenza tra l’essere vivo e l’essere in vita

Hubert Jaoui, esperto di creatività mi sembra aver trovato le parole giuste per spiegare l’affermazione di Spinoza. 
Scrive così: “Vivere significa creare. Per un essere umano, vivere non vuol dire subire passivamente le regole e i condizionamenti che il luogo di nascita, l’educazione, la società ci condannano a seguire in modo automatico. 
Quante persone sono persuase di non aver alcuna presa sulla propria vita, si sentono obbligate ad accettare modelli prestabiliti, a subire norme obsolete, confrontandosi di tanto in tanto con proteste sterili? Nessun essere umano è una vittima predestinata..Salvo colui che accetta di esserlo. Ci sono sempre alternative, eccetto che nei casi estremi. “

Questo è un grande insegnamento che mi terrò sempre in mente, perchè è qualcosa in cui credo fermamente: ognuno di noi ha dentro di se tutto ciò che serve per realizzare una vita significativa. La cosa più difficile è sapere come far emergere e indirizzare ciò che abbiamo dentro di noi. In questo il metodo Theatre&Design for growth può essere d’aiuto.

4. Siamo tutti creativi.

Questa è la buona notizia!
Scott B. Kauffman afferma che “in qualche misura siamo tutti adatti a creare. Quando apriamo la mente alla possibilità che le nostre capacità siano illimitate e sconosciute, siamo pronti per creare.”

Nelle mie ricerche per capire se la creatività fosse un talento innato, non ho mai trovato niente che lo affermasse ma anzi, gli studiosi sembrano essere tutti concordi nell’affermare che la creatività appartiene a tutti e che possiamo allenarla. Gli studi raccolti nel libro Creative Confidence portano alla conclusione che l’essere creativo non richiede rari talenti o capacità, ma dipende da cosa tu credi di poter realizzare con i talenti e le capacità che già possiedi. Grazie alla creatività è possibile quindi riuscire a sfruttare al meglio i nostri talenti e le nostre capacità. 

5. La creatività ci rende liberi

LE 5 COSE IMPORTANTI CHE HO IMPARATO SULLA CREATIVITÀ -life design

Quando la nostra mente è aperta a trovare soluzioni più che a focalizzarsi sui problemi, possiamo procedere nella nostra vita con più serenità, sapendo che di fronte alle difficoltà ci sono più soluzioni, che noi possiamo aprire la mente e trovare la migliore, liberandoci da schemi mentali, costrizioni sociali, educazione ricevuta, e trovando invece la nostra personale strada. Questo ci rende individui liberi e in grado pienamente di vivere noi stessi e di creare la vita che vogliamo.

IN CONCLUSIONE:
si è creativi perché si sceglie di esserlo.

Ognuno di noi è creativo e il fatto di non usare la creatività è solo una scelta personale. Sembra incredibile ma lo psicologo Robert Sternberg che fece molte ricerche sull’intelligenza, la creatività, la leadership per più di 30 anni, verificò che tutte le persone creative che aveva studiato negli anni, avevano una cosa in comune: ad un certo punto avevano DECISO di essere creativi

Chi decide di essere creativo tende a:

. ridefinire i problemi per trovare nuove soluzioni

. prenderei dei rischi e accettare di fallire come parte del processo d’innovazione

. confrontarsi con gli ostacoli che emergono quando sfidano lo status quo

. accettare l’ambiguità quando non sono certi di essere sulla giusta strada

. continuare a crescere intellettualmente invece di lasciare che le loro capacità e conoscenze ristagnino. 

Ti rivedi in questa descrizione?

Se non ti rispecchi in nessuno dei punti descritti da Sternberg è molto probabile che tu non abbia ancora DECISO di essere creativo.  Forse è il tuo momento per farlo!

IL PROSSIMO PASSO: ALLENARE LA CREATIVITÀ

Una volta che hai deciso di essere creativo è necessario allenare la creatività per trasformarla in un’abitudine.

Piccole azioni per iniziare ad allenare la creatività.

Per esempio chiediti…quale è l’ultima volta che ho seguito un corso? Quando ho letto una rivista o un blog inusuale? Quando ho ascoltato un nuovo genere musicale o un nuovo artista? Quando ho preso una nuova strada per andare al lavoro? Quando ho preso un caffè con un amico o un collega che potesse insegnarmi qualcosa di nuovo?

Ci vuole coraggio per essere creativi?

Forse… ma come sempre…l’importante è andare per piccoli passi.

il coraggio è soltanto l'accumulazione di piccoli passi -

Non mi resta che augurarti buon viaggio verso la tua vita creativa!

> Se vorrai allenarti con noi vai alla pagina seminari o iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre informato sulle attività ed eventi che proponiamo…sempre all’insegna della creatività!

Piccola bibliografia selezionata sulla creatività:

– Siamo tutti creativi – Hubert Jaoui
– La mente creativa- Scott B Kaufman Carolyn Gregoire
– Creative confidence – Tom Kelley & David Kelley

Ti è piaciuto l'articolo? Potrebbe interessare anche ai tuoi amici. Condividilo sui tuoi social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *