Come ricominciare da zero con il metodo IKIGAI - THEATRE&DESIGN FOR GROWTH

Come ricominciare da zero con il metodo IKIGAI

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ricominciare da zero

Quante volte, soprattutto in momenti di stress, avremmo voluto cancellare tutto e ricominciare da zero? Ma quasi sempre ricominciare fa più paura che rimanere in una vita che non ci soddisfa.

Quello che ho capito dalla mia esperienza di quando ho lasciato tutto per ricominciare da zero è che prima di cambiare le cose intorno a me, dovevo fermarmi e osservare me stessa. Dovevo ricominciare da me stessa. 

Nella vita quotidiana compiamo azioni spesso senza chiederci davvero il perché. Io mi sono trovata spesso dentro a meccanismi che mi guidavano nella vita quotidiana ma che per me erano svuotati di qualsiasi senso. E’ da quella sensazione di vuoto che poi è nata in me la frustrazione. E credo che questa sensazione sia qualcosa che provano in molti e che ci impedisce di vivere una vita densa di significato. Io credo che in quei momenti, prima di dire mollo tutto e ricomincio da zero, sia meglio fermarsi e ascoltarsi. Bisogna avere il coraggio di guardarsi nel profondo. Su questo argomento mi ha colpito la semplicità del concetto IKIGAI.

IKIGAI ovvero “ciò che vale la pena…per me”

ikigai
ikigai

Ikigai è un concetto della filosofia giapponese che indica la motivazione personale per cui vale la pena vivere. E’ un concetto che grazie al libro bestseller  “Ikigai: i segreti della filosofia giapponese per una vita lunga e felice” si sta diffondendo anche in occidente. Ti sarà capitato di sentirne parlare.

Il libro cita:

All’essere umano non serve un’esistenza piatta, ma una sfida per la quale mettere in campo le proprie capacità e lottare. Il vuoto esistenziale, d’altra parte, è tipico delle società moderne in cui l’uomo non fa quello che desidera, ma ciò che fanno o dicono gli altri. Molti tentano di riempire quel vuoto con il potere economico, il piacere fisico e lo stordimento mentale.”

Rivedo molto me stessa in questa descrizione e credo che sia in generale veritiera.
Questa sensazione di vuoto esistenziale fa nascere la frustrazione esistenziale. 

Cosa è importante sapere per ricominciare da zero. Queste le 5 chiavi individuate da Viktor Frankl:

Nello stesso libro sono riportati gli studi dello piscoterapeuta Viktor Frankl, allievo di Freud, sopravvissuto al lager, fondatore della logoterapia.
Frankl afferma che “la frustrazione esistenziale compare quando il senso della vita non c’è o è distorto.”

  1. L’uomo non inventa il senso della propria esistenza, come diceva Jean Paul Sartre, ma lo scopre.
  2. Il senso della vita è diverso per ogni individuo, e può trasformarsi e cambiare parecchie volte nel corso degli anni.
  3. Nello stesso modo in cui i nostri timori si avverano se ci preoccupiamo all’eccesso, così prestare troppa attenzione a ciò che desideriamo (iperintenzione) ci impedisce di raggiungerlo.
  4. Il senso dell’umorismo può aiutare a rompere i circoli viziosi e a scaricare l’ansia.
  5. L’essere umano sa agire indifferentemente in modo nobile o vile. Da che parte propende alla fine dipende dalle sue decisioni e non dalle circostanze.

L’elemento fondamentale è quindi scoprire il proprio senso dell’esistenza, un senso legato al presente e che non deve per forza essere lo stesso per tutta la nostra vita. Anzi, riformulare il proprio senso di vivere diventa la chiave fondamentale per poter condurre una vita migliore. Una vita che guardandoci alle spalle ci farà essere soddisfatti.

Shoma Morita e il metodo delle azioni per ricominciare

Un’altra testimonianza molto interessante che potete leggere nel libro è quella di Shoma Morita, psichiatra giapponese, direttore del dipartimento di psichiatria della scuola universitaria di medicina di Tokyo. Nato nel 1874, era contemporaneo di Sigmund Freud, Carl Jung, e altri padri della moderna psicologia. Il suo approccio è stato fortemente influenzato dal buddhismo zen.

Focalizza il suo metodo sulla potenza delle azioni come strumento per cambiare vita.

Secondo la sua teoria è necessario accettare i propri sentimenti senza tentare di controllarli, dal momento che muteranno per mezzo dell’azione. Secondo Morita, è solo l’azione che causa il cambiamento. Ma quali azioni? Quelle guidate dal proprio scopo di vita.

Anche lui quindi parla di trovare la motivazione personale. Lo scopo è una bussola in grado di orientarci e farci creare il percorso per arrivare alla meta. E’ ciò che ci permetterà anche di abbandonare emozioni distruttive, perché saranno le nostre azioni ad avere un’influenza sul nostro stato interiore. 

E il nostro percorso sarà guidato secondo Morita dalle domande: Cosa c’è bisogno di fare adesso? Che azione dobbiamo compiere ora? Domande che ci riportano al presente, a vivere nella dimensione del qui ed ora. Perché come dice la filosofia buddista è l’unica realtà che esiste. L’unica su cui possiamo agire. 

Conclusioni

Riassumo l’articolo con una sequenza di concetti: 

  • Ricominciare da zero vuol dire ricominciare da se stessi.
  • Ricominciare da se stessi vuol dire scoprire il senso della propria esistenza.
  • Il senso della propria esistenza cambia durante la vita.
  • Sta a noi dare un senso nobile e alto o uno vile alla nostra vita.
  • Le nostre azioni sono guidate da ciò che abbiamo scoperto essere il senso della nostra vita.
  • Le nostre azioni hanno influenza sulle nostre emozioni.

Buona scoperta a tutti! E se volete ricominciare da zero scoprendo la vostra motivazione personale con il metodo “Theatre&Design for growth” controllate la sezione workshops del sito!

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